Questo progetto personale nasce dal desiderio di leggere, attraverso la fotografia, la Stazione Marittima di Salerno come un’architettura “in movimento”: una forma che cambia continuamente in base a luce, punti di vista e rapporto con il mare.
Ho lavorato per costruire una sequenza di immagini che metta in evidenza:
- la continuità delle superfici e la qualità delle curve,
- la relazione tra volumi e orizzonte,
- il contrasto tra massa e leggerezza, tra pieno e tagli di luce.
L’obiettivo non è descrivere l’edificio in modo neutro, ma restituire una lettura fotografica coerente: un racconto che accompagni lo sguardo lungo le linee, i dettagli e le transizioni tra esterno e interno.
Dettagli progetto
Opera: Stazione Marittima di Salerno
Architettura: Zaha Hadid Architects
Tipologia: Infrastruttura / waterfront
Luogo: Salerno
Committenza: Progetto personale
